Curriculum di Scienze Ecologiche

Responsabile: Prof. Giandomenico Ardizzone

Il Curriculum di "Scienze Ecologiche" del Dottorato di Ricerca in "Biologia Ambientale ed Evoluzionistica" si propone di offrire, nell'ambito della formazione di eccellenza, una qualificazione scientifica nel settore della complessità ambientale con particolare riguardo all'analisi, al monitoraggio, alla rappresentazione e alla simulazione mediante modelli, delle caratteristiche strutturali, dei meccanismi e dei processi che sono alla base del funzionamento degli ecosistemi terrestri ed acquatici. Il Dottorato si pone l'obiettivo di formare figure professionali altamente qualificate in grado di progettare e svolgere in maniera autonoma ricerche di base e applicate nell'abito delle Scienze Ecologiche anche in attuazione delle normative nazionali ed internazionali. Tali studi riguardano aspetti legati al dinamismo che caratterizza le popolazioni, le comunità, i processi a livello di ecosistema e i problemi di sostenibilità ecologica e di recupero ambiente. La formazione comune di base dei dottorandi, nel corso del primo anno, sarà rivolta principalmente allo studio e analisi delle relazioni tra la componente biotica e quella abiotica degli ecosistemi, con approccio sperimentale volto ad una comprensione integrata degli aspetti strutturali e funzionali che uniscono i differenti livelli di organizzazione biologica, da quello di organismo a quello di paesaggio. Le successive fasi di apprendimento vedranno un percorso comune di formazione teorico-pratica, affiancato da trattazioni a carattere monografico in relazione alla specifica problematica di ricerca sviluppata dal dottorando.


Curriculum di Botanica

Responsabile: Prof.ssa Maria Maddalena Altamura

Il Curriculum in “Botanica” sviluppa lo studio dei livelli di organizzazione dei vegetali e il loro divenire. Modalità di acquisizione di capacità specializzate da parte di cellule, pseudotessuti, tessuti ed organi con riferimento a relazioni citologiche, istologiche, anatomiche, morfologiche, organografiche, nonchè aspetti morfo-funzionali inquadrati nelle caratteristiche dell'ambiente di sviluppo e delle specifiche genomiche. Embriogenesi, morfogenesi, metabolismo secondario e relative applicazioni biotecnologiche.

Biosistematica di vegetali attuali e fossili, loro evoluzione e relazioni di affinità; definizione di sistemi tassonomici e loro uso per ricostruzioni biogeografiche; analisi floristica, corologica, cenologica, biologico-riproduttiva, popolazionistica, paleobotanica, palinologica, morfo-anatomica, cito-genetica e fitochimica con finalità sistematiche e di conservazione della biodiversità.

Malattie delle piante e alterazioni dei prodotti vegetali causati da agenti biotici (virus, procarioti, funghi, fanerogame parassite) e da fattori abiotici, indagini morfo-funzionali sui meccanismi di resistenza delle piante, incluse strategie e tecniche di difesa compatibili con l'ambiente. Difesa biologica e integrata dalle malattie delle piante e biotecnologie fitopatologiche. Studio dei farmaci di origine naturale e dei prodotti naturali, con sviluppo di competenze orientate in campo botanico-farmaceutico ed applicativo. Sviluppo di competenze specifiche per indagini su prodotti biologicamente attivi ottenibili da fonti rinnovabili, anche mediante processi biotecnologici.

Il curriculum in Botanica si propone di fornire conoscenze sperimentali in molteplici settori della Biologia Vegetale, coprendo un ampio ventaglio di ricerche che vanno, ad esempio, dall´innovazione biotecnologica alla salute umana, alla paleobotanica.


Curriculum di Biologia Animale –

Responsabile: Prof. Paolo Audisio

Il Curriculum di “Biologia Animale” nell’ambito del corso di Dottorato in Biologia ambientale ed evoluzionistica intende creare competenze al più alto livello professionale su temi riguardanti i principali aspetti della biologia animale moderna, in particolare i problemi relativi alla filogenesi animale, alla teoria e alla pratica della sistematica biologica, alla micro- e macroevoluzione, agli aspetti descrittivi del livello funzionale (morfologia generale e anatomia comparata, di invertebrati e vertebrati) e a quelli interpretativi in chiave adattativa. Per quanto riguarda la biologia delle popolazioni animali, i temi che vengono trattati comprendono lo studio della struttura genetica delle popolazioni, dei processi di speciazione, dei modelli di distribuzione geografica nonché della struttura e dinamica delle zoocenosi e l’implementazione di metodologie per la conservazione e la gestione di popolazioni naturali e per le analisi di valutazione di impatto ambientale. I problemi della biologia dello sviluppo animale, con particolare riguardo al citodifferenziamento e alla morfogenesi, vengono affrontati nell’ambito della gametogenesi, dell'embriogenesi, dello sviluppo post embrionale, e della rigenerazione.

Curriculum di Antropologia

Responsabile: Prof. Giovanni Destro-Bisol

Il Curriculum di “Antropologia” ha come oggetto la storia naturale della specie umana, negli aspetti che ne riguardano l'origine e l'evoluzione biologica, in rapporto alla variabilità dell'ordine dei Primati e all'interazione con le culture umane e con l'ambiente nel suo divenire.

I temi affrontati nel curriculum di Antropologia pertanto includono: lo studio della variabilità delle popolazioni umane attuali e sub-attuali, analizzata con i metodi dell'antropometria e dell'antropologia molecolare; le relazioni tra fattori ambientali, culturali e struttura genetica delle popolazioni umane; la biodemografia; l'archeo-antropologia o biologia delle popolazioni umane antiche, incluse la paleodemografia e la paleopatologia; l'analisi e l'interpretazione dei resti fossili in rapporto con le origini e l'evoluzione umana; la ricostruzione della storia del popolamento umano nel corso del Quaternario, attraverso lo studio di marcatori morfologici e molecolari; l'origine e l'evoluzione delle strategie di sussistenza, delle culture umane (nei loro aspetti naturalistici) e dei rapporti uomo-ambiente; gli aspetti comparativi dello sviluppo ontogenetico nella specie umana, anche in una prospettiva evo-devo; lo studio della sistematica, della filogenesi e della biologia dei Primati, al fine di comprendere la storia naturale dell'uomo; le implicazioni etiche dell'antropologia; le applicazioni delle discipline antropologiche, anche nel campo museologico e dell’educazione e divulgazione scientifica.